Guanabana: il frutto che cura il cancro

La guanabana, il frutto dell’annona muricata conosciuto anche come graviola o corossole, è un frutto tropicale poco conosciuto in Italia ma molto usato in altri paesi. Ultime studi sulla guanabana hanno dimostrato le sue proprietà benefiche su una grande varietà di malattie. Combatte cancro, herpes, parassiti e infezioni.

Usato da secoli in Sud America e nel Sud-Est asiatico, corteccia, foglie, radici e polpa della guanabana sono stati impiegati nella cura di malattie cardiache, asma e artriti. La Guanabana è utile anche per trattare disturbi del sonno, influenza e tosse. Di seguito elenchiamo le proprietà benefiche della guanabana: Guanabana

Lotta in modo sicuro ed efficace contro il cancro, essendo una terapia naturale che non causa nausea, perdita di peso e capelli.
Protegge il sistema immunitario.
Colpisce le cellule maligne in 12 tipi di cancro, fra i quali colon, mammella, prostata, polmoni e pancreas.
Studi hanno dimostrato che la guanabana è fino a 10.000 volte più forte nel rallentare la crescita delle cellule tumorali rispetto alla doxorubicina, un farmaco chemioterapico comunemente usato.
Uccide solo le cellule tumorali, a differenza di altri trattamenti chemioterapici.

Come sfruttare i benefici della guanabana

Per godere dei benefici salutari della guanabana, prova a preparare un tè con le sue foglie. Scegli 2 o 3 foglie di guanabana (le trovi in erboristeria o in alcuni supermercati) e tagliale a pezzetti. Mettili in una tazza e versa un bicchiere di acqua bollente, copri e fai riposare per circa 45 minuti. Filtra e dolcifica con stevia o miele naturale.

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26 maggio 2015

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